Questo training innovativo si propone di fornire elementi teorico-esperienziali relativi alla conduzione di gruppi ad orientamento contemplativo basato sulla pratica della Mindfulness. L’approccio contemplativo si differenzia dalla maggior parte degli approcci “mindfulness-based” in quanto caratterizzato dall’esplorazione delle componenti psico-spirituali della Mindfulness in relazione, piuttosto che dall’impiego di modalità protocollari manualizzate. Esso si è evoluto in Europa a partire dalla Psicoterapia Core-Process, originariamente sviluppata dal Karuna Institute, Devon, UK, che integra in modo armonico la Psicologia Buddista con la Psicoterapia Occidentale. L’orientamento Core-Process esplora la natura processuale dell’Io che si costruisce e de-costruisce continuamente nella relazione con l’altro, contestualizzando allo stesso tempo la natura della sofferenza come processuale anch’essa. Questo conduce alla percezione che al centro di ogni esperienza umana di sofferenza sia sempre comunque presente il seme della liberazione da tale sofferenza. Esso tuttavia può germogliare solo se opportunamente nutrito dalle Energie del Cuore e se ha lo Spazio per espandersi e trasformarsi. E’ dunque necessario sviluppare la capacità di connettersi a queste energie, ma anche di percepire che la sofferenza è un processo che ha luogo in un contesto più grande, quello della Sorgente, la Salute Intrinseca che caratterizza la nostra Natura Sacra. Quando il cangiante contenuto del nostro processo interno diventa il nostro punto di orientamento, noi ci smarriamo come se cercassimo di orientarci in pieno Oceano prendendo come riferimento l’evoluzione di un’onda. Ma se espandiamo il nostro campo percettivo includendo qualcosa che non è cangiante, una sorta di Stella Polare, cioè la Sorgente, possiamo proseguire il viaggio in modo più sicuro consentendo al nostro processo di evolvere verso la guarigione, recuperando l’oro nascosto nelle nostre Ombre.

Anche i gruppi possiedono una natura processuale, potendo essere considerati come veri e propri organismi viventi formati dall’insieme dei loro componenti, che tuttavia generano qualcosa di più della semplice somma delle loro funzioni. Il processo gruppale è dunque il risultato del co-emergere simultaneo di processi che confluiscono in un grande movimento energetico, all’interno del quale sono ugualmente presenti le risorse, la sofferenza e la medicina per la guarigione di ciascuno. Tuttavia è necessario che tale processo si sviluppi all’interno di un campo relazionale spazioso, caldo e sicuro, in grado da fungere da incubatore per le potenti energie caotiche che sorgono e si liberano, affinchè esse possano espandersi creativamente ed evolvere in sicurezza verso la trasmutazione, l’integrazione e la guarigione. Tali energie, inoltre, corrispondono ad altrettanti bisogni, talvolta estremamente sottili, di passare attraverso una o più soglie di consapevolezza o energetiche. E’ quindi necessario che la componente liminale (di soglia) del processo gruppale sia percepita, riconosciuta e abbia lo spazio necessario. A tale area transizionale della liminalità sarà dunque data particolare attenzione in questo progetto formativo.

Il corso è strutturato in modo tale da essere fruibile sia da coloro che si avvicinano alla conduzione di gruppi per la prima volta, sia da coloro che hanno già esperienza di conduzione di gruppi secondo un approccio orientato alla Mindfulness. Sarà il processo gruppale a determinare la profondità e l’estensione con cui gli input informativi ed esperienziali forniti verranno esplorati, grazie alla naturale diversità dei partecipanti, vera fonte di ricchezza trasformativa. Coerentemente, la parte teorica, mai disgiunta da componenti contemplative, sarà intenzionalmente condensata e strutturata in modo da essere fonte d’ispirazione per approfondimenti personali e di gruppo, piuttosto che un riferimento normativo rigido.

OBIETTIVI DEL TRAINING

  • Fornire elementi teorico-esperienziali e pratiche che consentano di condurre gruppi orientati alla Mindfulness, in vari setting non soltanto psicoterapici, prendendosi cura della sofferenza che emerge secondo un approccio contemplativo non legato a protocolli.
  • Apprendere come generare un campo relazionale di contenimento etico e spirituale connettendosi a risorse spirituali e alle energie del Cuore.
  • Accogliere tanto la sofferenza legata a traumi, quanto la sofferenza legata all’emergere di istanze spirituali dismesse o non riconosciute, sostenendo il benessere dei singoli nel gruppo e del gruppo come unità nelle fasi più critiche.
  • Sviluppare una percezione sottile dei processi gruppali con particolare attenzione alla liminalità ed ai bisogni spirituali dei singoli e del gruppo, imparando a “sentire” l’intensità del movimento del gruppo e la direzione di tale movimento e a tarare di conseguenza gli interventi e la conduzione.
  • Apprendere come lavorare in modo contemplativo con il processo di gruppo con lo strumento del “Group Co-enquiry”, l’esplorazione condivisa della percezione di sé in relazione al gruppo, che permetterà di acquisire una conoscenza incarnata di alcuni insegnamenti di Psicologia Buddista, quali il Principio dell’Origine Dipendente e la Cascata Percettiva e di lavorare con le energie archetipiche anche nella loro forma polarizzata e scissa (Ombre).
  • Sviluppare la capacità di sostenere la sintesi creativa che completa ogni ciclo e contestualmente ne apre uno nuovo attraverso la conclusione del percorso. Lavorare con la separazione e la conclusione, accogliendo ciò che non è concluso come terreno per nuovi percorsi.

TEMATICHE

In ogni modulo verrà introdotto del nuovo materiale in una sequenza che permetterà ai partecipanti di costruire un modello coerente a partire dalle proprie abilità esperienziali e dalla parte teorica. In ogni modulo ci saranno alcune componenti chiave che verrano riproposte attraverso tutto il Training utilizzando un modello di apprendimento a spirale. Queste includono:

– una cornice teorica sulla mindfulness e sulla mindfulness in relazione
– la mindfulness del facilitatore
– la ricerca consapevole: pratica esperienziale con sé stessi e con gli altri
– stabilire, sostenere e prestare attenzione al campo del gruppo
– prendersi cura di sé: nutrire la salute intrinseca dei partecipanti e del gruppo
– integrazione e riflessioni
– pratica tra un modulo e l’altro e piani di apprendimento individuali.

REQUISITI DI AMMISSIONE

Il training è aperto a psicoterapeuti, psichiatri, operatori della salute e operatori olistici che abbiano una pratica meditativa già presente e consolidata, almeno 5 anni di esperienza professionale e che abbiano familiarità con il modello di Mindfulness in Relazione della Psicoterapia Core Process.
L’iscrizione prevede in ogni caso un colloquio preliminare.

 

A breve saranno pubblicate tutte le informazioni sulla prossima edizione!